giovedì 12 maggio 2016

O si prendono le distanze o si è complici


Apprendiamo oggi da un comunicato diffuso dalla civica che sostiene l'Amministrazione leghista che “Saronno al Centro è stata votata non perché facesse politica, ma per usare il buon senso nella gestione della città: come assessori, quindi sul piano amministrativo e non politico, stiamo facendo questo”*. Apprendiamo inoltre che la ferma opposizione dell'Amministrazione all'arrivo di 32 richiedenti asilo, ospitati a spese di privati, sarebbe di natura tecnica e non politica.

Stupisce, ancora una volta, la scarsa considerazione che i membri della maggioranza hanno dell’intelligenza dei saronnesi. Siamo sinceramente indifferenti all'incredibile capacità degli esponenti di SAC di calpestare la propria dignità, ma li preghiamo gentilmente di non prendere per i fondelli i cittadini della nostra città.

In nome del “buon senso” hanno deglutito, nell'ordine: l’occupazione leghista di ogni poltrona, il sedere in maggioranza con nostalgici del ventennio e reazionari, l’elezione del fratello del Sindaco a Presidente del Consiglio Comunale, l’istituzione dello staff del Sindaco (77.000 € all'anno per l’amico, della lega ovviamente, Ceriani), gli eventi di Wolf of the Ring, i favori agli ultras violenti, la censura su Saronno Sette, la pessima e squallida gestione della giornata della memoria e del 25 aprile, l’annunciata demolizione delle tariffe progressive per i servizi comunali, le dichiarazioni di Veronesi e del Sindaco: “a Saronno non c’è la volontà politica di accogliere i profughi”.
Perché queste sono le dichiarazioni del Sindaco.
Fagioli, in un improvviso e raro momento di onestà intellettuale, ha confermato che “non c’è la volontà politica di accogliere i profughi”, certificando che il problema tecnico è solo un pretesto per porre il tema politico. 

E’ quindi lo stesso Fagioli a smentire SAC, che dice il falso quando afferma che “il fatto abbia squisitamente natura tecnica e non politica”.


Se quindi “la solidarietà è atto dovuto da un uomo verso un altro uomo, che va riconosciuto come tale e non come mero problema o opportunità politica per motivi elettorali”, come affermato nella nota di Sac, le strade sono due: o si prendono nettamente le distanze o si è complici.
Tertium non datur.


Saronno Bene Comune

*lasciamo perdere in questa sede l’interessante concezione che SAC ha della Politica, della Democrazia, degli Elettori e delle Elezioni. Evidentemente alle scorse elezioni non si sono sfidate visioni politiche diverse della città e della società in generale, ma il “buon senso” di Sac contro la sporca e insensata politicaglia di tutti gli altri. Lasciamo perdere.

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